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la musica a cappella
una rapida panoramica...
per cominciare ad orientarsi!
di Milena Macchini

22 settembre 2002: bobby mc ferrin & voicestra
in concerto a Milano.
leggi la recensione di Fulvio

PERCHE' "A CAPPELLA"?
Il termine "a cappella" prende ispirazione dal canto polifonico classico, che conobbe grande splendore nel periodo rinascimentale. In chiesa il coro si posizionava nella cantoria, solitamente ubicata sotto la cappella più importante. Con il tempo la dicitura "a cappella" fu usata in modo specifico per definire il canto senza accompagnamento strumentale, e il termine italiano è ora utilizzato in tutto il mondo (anche se spesso storpiato in “acapella”).

Da dove nasce il canto a cappella moderno?  

The Turbans!Montreal Jubilation Gospel Choirandrew sistersElla nel 1947

Gli si possono attribuire tante nascite, tanti filoni che nel corso degli anni si sono sovrapposti e influenzati vicendevolmente, pur continuando ad esistere ciascuno nella propria originalità.
Stiamo parlando infatti degli spiritual - frutto a loro volta dell'unione tra i ritmi dei canti africani degli schiavi e gli inni dei coloni inglesi - del gospel, del folk tradizionale irlandese e inglese, del doo-wop americano degli anni '50, ma soprattutto dell'uso della voce nel canto jazz. Nel jazz infatti la voce non è più solo parola cantata ma diventa essa stessa uno strumento musicale.

In questo modo qualsiasi brano può essere arrangiato "a cappella", toccando tutti gli stili musicali, andando oltre al concetto di "canzone" e rivolgendosi a partiture che nascono come strumentali; alla voce, o alle voci, a cui è affidata la melodia, si affiancano le voci che eseguono un vero e proprio accompagnamento "strumentale" e ritmico (contrabbasso, basso... persino percussioni vocali) imitando il suono degli strumenti oppure utilizzando sillabe, fonemi e pattern e che ne rendano le sonorità.

the golden gate quartet nel 1938

Uno sguardo alla musica del novecento...  

'L'America del novecento, multiculturale e multietnica, dopo aver visto la nascita dei cori Gospel e la rapida diffusione di quell'innovativo stile musicale che fu il jazz, è terreno fertile al proliferare dei gruppi vocali.

I primi, a partire dagli anni '30, sono gli "storici" Ink Spots, i Mills Brothers, le Boswell Sisters e poi le Andrew Sisters, che annoverano nel loro repertorio canzoni pop, blues, jazz e duettano con Louis Armstrong ed Ella Fitzgerald, inventori e primi grandi interpreti dello scat (l'assolo cantato senza parole).

Gruppi come il Golden Gate Quartet, grande quartetto creatore del genere spiritual come è conosciuto oggi , hanno tra i primi registrato molti brani completamente "a cappella", in cui le voci imitano il suono dei fiati di un'orchestra jazz.

Nello stesso periodo, negli anni tra il '40 e il '60, prendono piede due espressioni vocali particolari, molto diverse tra loro: i quartetti barbershop il doo-wop.
I primi nascono negli anni ’40; il nome cita i negozi di barbiere, che furono spesso teatro di questo tipo di musica popolare in quanto luoghi di aggregazione. Quattro voci omoritmiche maschili eseguono canzoni con testi semplici e spesso divertenti, utilizzando intervalli armonici ravvicinati (“close harmony”). Per Doo-woop si intende invece quella serie di gruppi vocali (sempre con accompagnamento di band e orchestre) che negli anni ’50 utilizzavano sillabe senza senso (doo-wop, sh-boom, sha-la-la, ecc... ecc…) per arricchire di ritmo e sfondi sonori le canzoni.

Questi stili, musicalmente molto legati allo swing e quindi all'intrattenimento, conquistano anche i vocalist d'oltre oceano: in Germania i Comedian Harmonists raggiungono livelli tali che i loro arrangiamenti vocali del repertorio popolare tedesco riconquistano a loro volta l'audience americana. . 

mitici manhattan transfer!doo wopp singersil tipico barbershop quartet...Bobby Mc Ferrin

In America negli anni '60 convivono diversi fenomeni : mentre la Motown sforna miriadi di gruppi vocal-strumentali a diffusione commerciale, il terzetto americano Lambert, Hendricks & Ross è mattatore del vocalese, spianando la strada che dagli anni '70 percorreranno i Manatthan Transfer.

Ma anche dall’Europa arrivano voci importanti nel decennio tra il 60 e il 70: mentre il sestetto maschile King Singers utilizza le tecniche di canto classico per interpretare le canzoni di Lennon e Mc Cartney, il gruppo inglese Swingle Singers “canta” i più celebri brani per orchestra di Mozart! E’ la strada della sperimentazione, la stessa percorsa da Bobby Mc Ferrin che negli anni ‘80 arriverà ad incidere interi LP con la sua sola voce!

king singerstake six
rockapella

Sull’onda di queste genialità, a partire dai tardi anni ’70 nascono un po’ per gioco all’interno delle università statunitensi piccoli gruppi vocali, che uniscono le sonorità folk di quegli anni con il gospel, il barbershop, il doo-wop e la musica pop, cominciando a creare quel genere in continuo divenire che è la musica a cappella contemporanea.

Questi piccoli gruppi iniziano a cantare agli angoli delle strade, poi nei locali e alle feste, e infine come i Nylon arrivano a realizzare grandi “radio hit” completamente a cappella o, come i Rockapella, conquistano il grande pubblico grazie alla partecipazione a ben 295 puntate dello show televisivo “ Where in the world is Carmen Sandiego?”
Si spiana la strada per i gruppi pronti a nascere negli anni ’80, come i Bobs, quartetto dall’umorismo caustico che propone brani originali con arrangiamenti pluri-premiati dalla critica del settore e non; i Take Six, sinonimo in tutto il mondo di gospel a cappella; e, fuori dall’America, il gruppo svedese di raffinato “vocal jazz” Real Group e gli inglesi Flying Pickets. Negli anni ’90, ancora, nascono gli House Jacks e gli M-Pact, vere rock band senza strumenti, e i Vocal Sampling, sorprendente gruppo cubano re delle percussioni vocali.  

e in italia...?

neri per caso

L'Italia vanta una secolare tradizione di corali polifoniche, nonchè l'importante realtà popolare del coro alpino. Negli anni '40 si ascoltavano i Platters e le Peters Sisters, i primi gruppi americani ad avere successo nel nostro paese.

Ma in quegli anni è soprattutto il Quartetto Cetra, insieme con il Trio Lescano e importanti interpreti come Rabagliati, pioniere dello swing italiano, a importare "quel" modo di cantare che arrivava direttamente d'oltreoceano. Anche se mai direttamente "a cappella", si trattava di una vocalità spiccatamente ritmica e "strumentale", sempre legata allo spettacolo. Fino agli anni '50 su questa scia nascono diversi gruppi destinati a un discreto successo (aiutati dall'avvento della televisione!): il quartetto maschile Radar, i cabarettisti Brutos, i 4+4 di Nora Orlandi...
Dopo quest'exploit, dagli anni 60 agli anni 90, questo tipo di produzioni musicali sembra estinguersi: l'Italia è patria di centinaia di gruppi musicali, di molti grandiosi interpreti e geniali cantautori, ma i gruppi vocali sembrano un nostalgico ricordo.

La vittoria al Festival di Sanremo nel 1994 da parte del gruppo italiano Neri per Caso, con una canzone eseguita completamente "a cappella", ha acceso una certa curiosità nei confronti di questo genere, ma non ha purtroppo segnato la nascita di una cultura "a cappella" italiana, che vive solo in alcune caratteristiche espressioni popolari (come i Tenores sardi). Così, dei molteplici gruppi "a cappella" che prosperano in America, in Italia non giunge eco... se non per pochi appassionati. Ciononostante, anche in Italia sono nati, a partire dagli anni '80, numerosi gruppi vocali "a cappella": professionali o amatoriali, riprendono gli stilemi del jazz, del gospel, del doo wop, fanno incursioni nel pop e rock, accostando il tutto all'importante tradizione della canzone italiana, ciascuno con le proprie peculiarità; una piccola realtà, l'espressione di una grande passione.

Keep on singing!

   

Linkografia... per saperne un po' di più

Barbershop

Il mondo del doo wop

Lo stile vocalese

Boswell Sisters

Ink Spots

Mills Brothers

Andrew Sisters

Louis Armstrong

Golden Gate Quartet

Ella Fitzgerald

Lambert, Hendricks e Ross

Manhattan Transfer

Motown

Swingle Singers
the King Singers

Bobby Mc Ferrin

Real Group Take 6
the Bobs House Jacks

Rockapella

Flying Pickets

Quartetto Cetra

 Neri per Caso (sito non ufficiale)

Alti e Bassi quintetto vocale

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